Accogliere la fatica di chi cresce

di Anna Rita Guaitoli
Guaitoli
  • 1ª edizione: 2015
  • Pagine: 252
  • Formato: 16 x 23 cm
  • Isbn: 97888-98967-20-9
  • Prezzo di copertina: € 20,00
  • Sconto online: -15%
  • Prezzo di vendita online:  € 17,00
 

Collana

La collana Età evolutiva e rieducazione della scrittura è dedicata ai bambini, agli adolescenti e a chi si prende cura di loro: genitori, nonni, insegnanti… Particolare attenzione è data al segno grafico in età evolutiva.

Bisogna arrivare ai primi del Novecento perché finalmente l’infanzia smetta di essere considerata come un “male necessario” e si riconosca che il bambino è un essere diverso dall’adulto, con le proprie leggi di sviluppo. Fino ad allora nei disegni infantili si consideravano errori da correggere la mancanza di proporzione o l’uso improprio del colore "senza capire che comprendere il significato di tali “errori” vuol dire capire quali siano le necessità e gli interessi del bambino in quel momento" (A. Oliverio Ferraris, Il significato del disegno infantile). Allo stesso modo si riteneva che la “brutta scrittura” fosse segno di svogliatezza o incapacità, mentre oggi sappiamo che gli elementi presenti in una scrittura disturbata devono essere considerati dei piccoli (o grandi) “segnali di allarme” attraverso cui il bambino può manifestare il suo disagio.

Un discorso a parte merita la disgrafia, un disturbo specifico dell’apprendimento che si verifica in assenza di problemi neurologici o intellettivi, e si manifesta come difficoltà a riprodurre sia i segni alfabetici, sia quelli numerici. Le cause sono molteplici e strettamente interconnesse: il bambino disgrafico si scoraggia rapidamente quando vede che i suoi sforzi non servono a niente, e se non si interviene rapidamente il rischio è il rifiuto in blocco della scrittura con conseguenze dannose per il tutto il processo di apprendimento scolastico.

La rieducazione della scrittura mira al decondizionamento delle cattive abitudini che si sono instaurate nella scrittura disturbata. Tutto il lavoro procede separando la forma dal significato: la scrittura viene cioè ricondizionata su nuove basi partendo dall’esecuzione di forme prescritturali semplici e poi sempre più complesse su cui si lavora curando la pressione, la velocità, il ritmo e la precisione, attraverso una serie di esercizi e tecniche messe a punto da psicologi e neuropsichiatri come J. de Ajuriaguerra, M. Auzias, R. Olivaux.

Titoli già pubblicati da Epsylon Editrice nella collana Età evolutiva e rieducazione della scrittura:

Libro

A quindici anni dalla pubblicazione del suo primo libro Ascoltare il segno. Per un dialogo con la scrittura dell’adolescente, Anna Rita Guaitoli torna a ragionare sui grafismi dei giovani che stanno affrontando le turbolenze di questa età così delicata, per indagare il rapporto tra le importanti trasformazioni avvenute nella società e il segno grafico.

I segnali di un cambiamento profondo che avrebbe sconvolto i ruoli familiari e la comunicazione stessa erano già presenti fin da allora. Ma non c’era il dominio della Rete in cui si sono frantumate le relazioni. Non c’era una crisi che da economica si è fatta sociale determinando destini sempre più precari. Quella “flessibilità di adattamento a una realtà poliedrica” che allora l’autrice rilevava come potenzialità, è diventata pura affermazione teorica. Ecco, quindi, la necessità di un libro che senza tradire l’attenzione alle problematiche proprie di ogni adolescente (di ogni tempo), faccia i conti con le nuove realtà.

Unendo la sua lunga esperienza di insegnante alla sensibilità della grafologa, Anna Rita Guaitoli compie un’analisi approfondita che si basa sui contributi delle le scuole grafologiche, morettiana e francese, arricchiti da riflessioni e risultati di ricerche personali. Il libro è suddiviso in 6 capitoli dedicati ai grandi temi specifici dell’età adolescenziale: all’interno di ogni capitolo, vengono analizzate le specie che rivelano gli aspetti prevalenti del tema trattato, illustrate con molti esempi di scritture. Ogni capitolo termina con “spunti di riflessione” e “approfondimenti” che spaziano dalla brutta scrittura al borderline, ai disturbi d’ansia, la fobia scolastica, l’anoressia, il bullismo…

Questo secondo lavoro afferma, grazie anche all’approfondita preparazione psicologica, l’indiscussa competenza dell’autrice nel campo delle scritture degli adolescenti. Il libro si rivolge non solo ai grafologi e ai professionisti che operano nel campo dell’età evolutiva; ma è dedicato a tutti gli adulti perché “tanto sostegno vero possono offrire anche solo nell’accogliere la fatica di chi cresce”.

Autrice

guaitoliAnna Rita Guaitoli, laureata in Lettere con specializzazione in psicologia applicata al territorio, è grafologa professionista, docente di grafologia dell’età evolutiva e di grafologia comparata, grande esperta di disegni e scritture di bambini e adolescenti, nonché counselor scolastico e giornalista. È Direttore responsabile della rivista Il giardino di Adone delle scuole francesi Arigraf e Agif, e responsabile per la rivista Charta della rubrica Autografi. La lente dell’esperto. È autrice di numerosi saggi e pubblicazioni, tra cui Ascoltare il segno. Per un dialogo silenzioso con la scrittura dell’adolescente (con A. Orlandi, Roma, Borla, 1999), Identità, scrittura e segni (con E. Manetti, Roma, CE.Di.S, 2005), Scrivere e narrare di sé: dodici storie vere raccontate dal grafologo (con E. Manetti e P. Urbani, Roma, Biblioteca di Orfeo, 2011), Il tratto grafico racconta, saggio in Si, è il re! Le memorie private di un sovrano (Charta, 2013). Con Epsylon Editrice ha anche pubblicato La contessa di Castiglione (2014).

Recensioni

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 Leggere Tutti, agosto-settembre 2015

Iride Conficoni, Scrittura, settembre-dicembre 2015

 Cesgraf, Grafologia e applicazioni, settembre 2015

Grafologia e dintorni, Isabella Zucchi, 22 novembre 2015

 AGP, Professione Grafologo, febbraio 2016