Pedagogia della scrittura e grafoterapia

di Robert Olivaux
olivaux
  • 1ª edizione italiana: 2014
  • 1ª edizione francese: 1987
  • Pagine: 236
  • Formato: 16 x 23 cm
  • Isbn: 97888-98967-09-4
  • Prezzo di copertina: € 20,00
  • Sconto online: -15%
  • Prezzo di vendita online:  € 17,00
 

Collana

La collana Età evolutiva e rieducazione della scrittura è dedicata ai bambini, agli adolescenti e a chi si prende cura di loro: genitori, nonni, insegnanti… Particolare attenzione è data al segno grafico in età evolutiva.

Bisogna arrivare ai primi del Novecento perché finalmente l’infanzia smetta di essere considerata come un “male necessario” e si riconosca che il bambino è un essere diverso dall’adulto, con le proprie leggi di sviluppo. Fino ad allora nei disegni infantili si consideravano errori da correggere la mancanza di proporzione o l’uso improprio del colore "senza capire che comprendere il significato di tali “errori” vuol dire capire quali siano le necessità e gli interessi del bambino in quel momento" (A. Oliverio Ferraris, Il significato del disegno infantile). Allo stesso modo si riteneva che la “brutta scrittura” fosse segno di svogliatezza o incapacità, mentre oggi sappiamo che gli elementi presenti in una scrittura disturbata devono essere considerati dei piccoli (o grandi) “segnali di allarme” attraverso cui il bambino può manifestare il suo disagio.

Un discorso a parte merita la disgrafia, un disturbo specifico dell’apprendimento che si verifica in assenza di problemi neurologici o intellettivi, e si manifesta come difficoltà a riprodurre sia i segni alfabetici, sia quelli numerici. Le cause sono molteplici e strettamente interconnesse: il bambino disgrafico si scoraggia rapidamente quando vede che i suoi sforzi non servono a niente, e se non si interviene rapidamente il rischio è il rifiuto in blocco della scrittura con conseguenze dannose per il tutto il processo di apprendimento scolastico.

La rieducazione della scrittura mira al decondizionamento delle cattive abitudini che si sono instaurate nella scrittura disturbata. Tutto il lavoro procede separando la forma dal significato: la scrittura viene cioè ricondizionata su nuove basi partendo dall’esecuzione di forme prescritturali semplici e poi sempre più complesse su cui si lavora curando la pressione, la velocità, il ritmo e la precisione, attraverso una serie di esercizi e tecniche messe a punto da psicologi e neuropsichiatri come J. de Ajuriaguerra, M. Auzias, R. Olivaux.

Titoli già pubblicati da Epsylon Editrice nella collana Età evolutiva e rieducazione della scrittura:

Libro

Se per molti bambini imparare a scrivere è facile e divertente, per altri è invece fonte di ansia e di scoraggiamento, possibili future cause d’insuccesso scolastico. Aiutare il bambino al più presto e nel modo più indicato, è l’obiettivo della grafoterapia o rieducazione della scrittura: il metodo inventato da Robert Olivaux si rivolge a tutti coloro – bambini o adulti – che presentano difficoltà, blocchi o disagio quando scrivono. Non si tratta di cambiare la scrittura ma soltanto di renderla più efficiente e leggibile attraverso una serie di esercizi descritti dall’autore in questo libro, tenendo conto della sensibilità oltre che dell’aspetto psicologico e intellettivo delle persone in difficoltà.

Scrive Montaigne: “Insegnare non significa riempire un vaso, ma accendere un fuoco”. Rieducare la scrittura non vuol dire quindi renderla conforme al modello, ma fare in modo che il bambino si riappropri di quel modello rielaborandolo in modo personale, senza rifiutarlo. La rieducazione rappresenta soprattutto un’apertura e una liberazione: questo è lo scopo di una vera rieducazione della scrittura.

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Autore

Robert Olivaux, inventore del metodo di rieducazione per che porta il suo nome, è grafologo diplomato presso la Societé Française de graphologie e Groupement des Graphologues Conseil de France. Ha una formazione psicologica e psicoanalitica, dottore in Psicologia (1965, Sorbona, Parigi), professore emerito presso l’Ecole des Psychologues Practiciens, presidente onorario dell’AGRE (Association des graphothérapeutes réeducateurs de l’ écriture) da lui fondata nel 1966.

Recensioni

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Stilus 2015 Stilus, febbraio 2015

AGP, maggio 2016 AGP, Professione grafologo, maggio 2016