La mia storia

di Jolanda Torraca
torraca
  • 1ª edizione: 2011
  • 2ª edizione: 2013
  • Pagine: 288
  • Formato: 15 x 21 cm
  • Isbn: 97888-98967-04-9
  • Prezzo di copertina: € 16,50
  • Sconto online: -15%
  • Prezzo di vendita online:  € 14,00

Collana

L’interesse per la grafologia è anche interesse per la storia emotiva delle persone e l’evoluzione della loro personalità: nell’atto di scrivere, infatti, tutti i nostri stati d’animo, emozioni, momenti di espansione e di vitalità o al contrario di ripiegamento su se stessi o di scoraggiamento, vengono registrati dal cervello e trasmessi alla nostra mano che - come una specie di sismografo - li trasferisce sulla carta “fissando”, proprio come una fotografia, la persona in un preciso momento della sua vita. Ecco perché è importante il ritratto grafologico: perché contribuisce ad approfondire e ad illuminare il personaggio.

La collana che abbiamo chiamato Storie e Storia nasce dal desiderio di salvare dall’oblio, restituendoli alla memoria collettiva, alcuni racconti di vita di personaggi più o meno importanti che si sono trovati a compiere le loro scelte e le loro azioni all’interno degli eventi della grande Storia - quella con la S maiuscola, fatta di governi, di guerre e di date - a volte semplicemente sfiorandoli, a volte rimanendovi coinvolti o addirittura vivendoli da protagonisti.

La novità, rispetto ad altre simili iniziative, consiste nel fatto che questa collana non si limita semplicemente a pubblicare diari, biografie e autobiografie, ma le completa con il ritratto grafologico di chi queste vite le ha vissute - e spesso anche raccontate in prima persona - dando la possibilità a chi legge di osservare il personaggio da un’angolatura diversa da quella del racconto dei fatti, così che noi possiamo imparare a conoscerlo non solo attraverso quello che “ha fatto” ma anche attraverso quello che realmente “è stato”, comprese le sue fragilità e debolezze, cosa che ce lo rende indubbiamente più vicino e più umano.

Titoli già pubblicati da Epsylon Editrice nella collana Storie e Storia:

Libro

Una scrittura fresca e vivace, nonostante l’età avanzata, quella di Jolanda Vesely Torraca, figlia di genitori cecoslovacchi ma nata e cresciuta in Italia, che ci narra la storia della sua vita intrecciandola alla storia del movimento per l’affermazione dei diritti delle donne, alla sua attività culturale e giornalistica, al suo impegno nell’assistenza sociale alle madri nubili e ai loro bambini.

incostumeNel quaderno che il cugino Vladimir Vanek detto “Victor”, importante collegamento con gli ambienti dell’indipendentismo céco e della Russia rivoluzionaria, le ha regalato per i suoi sedici anni, comincia a scrivere un diario che registra i sentimenti e gli eventi chiave della sua formazione. Questo diario, un vero “specchio dell’anima” di una sedicenne degli inizi del secolo, di straordinaria modernità, merita di essere letto in contrappunto con le memorie di bilancio di vita: e così, partendo dalle prime pagine di una giovanissima e precoce scrittrice, possiamo seguire Jolanda negli anni chiave della sua maturazione, dal 1918 al 1920.

Divenuta moglie di Vincenzo Torraca, importante esponente dell’ala liberale e poi azionista dell’antifascismo, partecipa alle prime attività di Non mollare e di Italia libera, che prendono l’avvio dopo il delitto Matteotti. Si familiarizza con la diffusione della stampa clandestina e con l’inchiostro simpatico da usare per le comunicazioni, affrontando con coraggio le perquisizioni della polizia.

operamaternita

Nell’immediato dopoguerra le sue doti organizzative vengono riconosciute; e già nel 1944, nell’Italia liberata, le viene affidato l’importante incarico di commissaria prefettizia all’Opera nazionale di assistenza materna. Intensi sono i suoi contatti con gli Alleati e fruttuosa la possibilità di conoscere, durante un viaggio di due mesi in America nel 1955, l’esperienza assistenziale del welfare statunitense e britannico. Dopo la caduta del governo Parri la posizione di Jolanda perde di centralità istituzionale, ma lei continua ad essere attiva, fino alla fine della sua vita, nelle associazioni femminili e di assistenza alle donne e all’infanzia. Per trent’anni è segretaria del Consiglio Nazionale delle Donne Italiane e ce ne racconta l’appassionante percorso: le divisioni tra le organizzazioni ai tempi della guerra fredda, l’irrompere del femminismo, e le riforme finalmente avviate negli anni Settanta.

Chiude il libro il ritratto grafologico di Jolanda Torraca a cura di Elena Bracci Testasecca.

Autrice

foto per bioJolanda Vesely Torraca (1902-1995) è stata traduttrice dal cecoslovacco per importanti case editrici e successivamente Commissario Prefettizio all’Opera nazionale Maternità e Infanzia. Dopo aver collaborato con Umberto Zanotti Bianco all’Istituto per gli interessi del Mezzogiorno, ha svolto per trent’anni il ruolo di segretaria generale del Cndi (Consiglio nazionale delle donne italiane), espressione italiana dell’International Council Women, partecipando a numerosi convegni italiani e internazionali. È stata inoltre Direttore responsabile del Notiziario Trimestrale del Cndi.

Recensioni

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adonetor Il Giardino di Adone, aprile 2011

stilustor Stilus, settembre 2011

 Nuova Antologia, ottobre/dicembre 2011

attualitator Attualità grafologica, gennaio/giugno 2013